Esploso all’inizio degli anni ‘10 del 2000, il fenomeno degli influencer ha subito una continua crescita e non sembra destinato a scemare. La parola influencer è entrata a far parte del nostro linguaggio comune, e anche i vocabolari più autorevoli ne hanno consacrato l’effettiva esistenza.

Oggi, gli influencer di maggiore successo – coloro i quali account vantano milioni di followers e che sono effettivamente in grado di influenzare le scelte dei consumatori – vantano fatturati milionari. Ogni nicchia vanta la sua schiera di influencer, così abbiamo i fashion influencer, food influencer, fitness, beauty, book e – dulcis in fundo – i travel influencer.

Gli stessi travel blogger – che esistevano da prima degli influencer, e che raccontavano e condividevano le loro esperienze di viaggio più per far sognare i lettori che per convincerli a pernottare in quel determinato albergo – oggi non possono non servirsi dei social media.

I social media raggiungono una fetta amplissima della popolazione – non solo sono utilizzati da centinaia di migliaia di persone, ma sono utilizzati ogni giorno e in maniera costante: è molto più probabile che una persona si faccia un giretto su Facebook tutti i giorni piuttosto che compri il giornale tutte le mattine. Un blog di viaggi costruito su Facebook o Instagram avrà molte più possibilità di essere conosciuto rispetto a un sito indipendente.

Usare i social

Qualunque sia l’obiettivo che ti ha spinto a creare il tuo blog di viaggi – anche se sei intenzionato a creare un tuo blog indipendente, col tuo bel dominio registrato e indirizzo web altisonante, non puoi neanche pensare di fare a meno dei social. Se vorrai raccontare le tue esperienze, condividerle, e fare in modo che qualcuno le legga, avrai bisogno di sfruttare social network già noti, che sono in grado di offrirti la possibilità di raggiugnere una grossa fetta di pubblico in maniera rapida e – relativamente – facile.

I social più utilizzati dai travel influencer

I social più utilizzati dai travel influencer sono, per forza di cose, quelli più utilizzati dagli utenti: Facebook e Instagram. A questi, ci sentiamo di aggiungere YouTube: condividere video su questa piattaforma è un ottimo modo per i travel influencer di raccontare e condividere le proprie esperienze di viaggio.

Facebook

Facebook è probabilmente uno dei social più completi: ti permette di condividere parole scritte, immagini e brevi video. Immagina di poter raccontare il tuo viaggio attraverso un racconto scritto, una galleria di immagini, e brevi video dei momenti più divertenti, e di poterli condividere tutti nello stesso posto.

Facebook tuttavia offre anche opportunità di diverso tipo: la prima, quella di un contatto diretto coi fan del tuo blog, sia attraverso la sezione dei commenti, sia attraverso i messaggi privati. La seconda è quella di condividere e commentare anche contenuti di altri travel blogger. No, non significa darsi la zappa sui piedi e fare pubblicità alla concorrenza! Condividere contenuti creati da altri utenti ti aiuterà a generare un buon tasso di coinvolgimento per l’argomento, per la tua pagina facebook, e per il tuo – eventuale – blog esterno (al quale è linkata  la tua pagina facebook).

Instagram

Rispetto a Facebook, Instagram è un social meno completo ma non per questo meno efficace. Si basa sulla condivisione di immagini – anche se ti offre la possibilità di scrivere didascalie anche abbondanti, non è lì che devi puntare se vuoi usare questo social.

Una modalità di comunicazione che si è rivelata molto efficace sono le cosiddette instagram stories: la possibilità di condividere brevissimi video che saranno disponibili per un tempo limitato. Se scegli di utilizzare instagram non puoi non sfruttare questa modalità: le stories hanno molta visibiltià sul social, è molto più probabile che l’utente visualizzi la tua storia piuttosto che il vero e proprio post su instagram.

Youtube

YouTube è una piattaforma di condivisione video. Può non essere adatto a tutti (molti travel blogger si esprimono meglio con la parola scritta, o con la fotografia), ma è una modalità di comunicazione efficacissima per condividere esperienze di viaggio. In questo caso si parla di travel vlog: i blog si leggono, i vlog si guardano.

Da quando sono state inventate, le persone hanno acquistato le telecamere per fare “i filmini” di natale, dei matrimoni, e delle vacanze. Perché l’audio-video è una modalità di racconto immediata: invece che raccontare, ti permette di mostrare i luoghi che visiti, di far sentire la voce della gente che incontri, e di registrare le tue emozioni nell’immediato.

È una modalità che richiede conoscenze e attrezzature specifiche, ma è molto efficace, e YouTube rende possibile la condivisione dei contenuti in maniera semplice e veloce.

È importante far notare che non devi per forza scegliere uno di questi social network. Puoi usarne un paio, o tutti e tre – l’importante è rimanere coerenti col proprio stile e il proprio messaggio e rimanere costanti: evita di pubblicare le foto del tuo primo viaggio, un vlog del secondo, e un racconto scritto del terzo. Se scegli di usare più di un social fa in modo che siano complementari l’uno all’altro.

È tutto così facile?

Ebbene, era una domanda retorica. Oggi il web, e i social network in particolare, offrono grandi possibilità, ma il rovescio della medaglia è che la concorrenza è spietata. Più che spietata, è… tanta! Non c’è bisogno che ti dica che non sarai né il primo né l’ultimo a cercare di farsi conoscere sul web: per avere successo e guadagnare followers e lettori dovrai distinguerti dalla massa, usare i social, sì, ma farlo in modo intelligente. Postare la foto di un paesaggio e una decina hashtag non sarà sufficiente.

Per prima cosa dovrai individuare una nicchia. Un travel blogger può rivolgersi agli adolescenti, agli sportivi, a chi viaggia in gruppo con gli amici o in solitaria. In base a ciò varieranno i tuoi contenuti e le modalità in cui verranno diffusi. Evita di cercare di piacere a tutti indifferentemente: potrai avere un mediocre successo iniziale, ma durerà poco, e di sicuro non potrai costruirci una carriera.

Elabora una strategia di comunicazione che sia coerente col genere di audience che hai individuato e con i tuoi obiettivi. Qualunque essa sia, il punto fermo resta la scrittura/creazione di contenuti di qualità, in grado di incuriosire e trasmettere un messaggio autentico. Sii creativo e cerca di comunicare la tua voglia di viaggiare: probabilmente, è l’elemento che più ti accomuna ai tuoi lettori.

Usare i social in maniera intelligente significa anche capire quali sono i momenti giusti in cui postare, come gestire il rapporto con i followers, come, quando e se rispondere ai commenti, ma anche ottimizzare i propri contenuti in maniera tale che l’utente che fa una ricerca possa essere effettivamente in grado di approdare sul tuo post.

Secondo il parere di molti esperti, questa epoca è dominata dai social. Ma non c’era bisogno che ce lo arrivassero gli esperti a dircelo: è raro vedere una per strada senza il suo smartphone tra le mani. Per questo motivo il tuo blog di viaggi non potrà non sfruttare i social network: sono piattaforme potenti, capaci di influenzare le scelte dei consumatori, di far girare una notizia insignificante come se fosse la cosa più sensazionale, mettono in comunicazione persone che vivono da parti opposte del mondo, e permettono a te, travel blogger, di far sentir la tua voce in tutto il mondo.

 

 

Author

Luca De Angelis

Leave a Comment

Your email address will not be published. Marked fields are required.